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Ferrara street art 06/04/2017

“Ferrara street art” è un itinerario circolare, che si snoda a partire dal piazzale della stazione lungo dieci inconfondibili tappe: dal Parco “Giordano Bruno” al parcheggio Ex Mof, dall’ex scuola “Ginevra Canonici” al Palapalestre, sino alla’Area Giovani nella periferia dominata dal Palazzo degli Specchi, dove nel 2007 ha preso vita il progetto GraffiaFe. Non a caso, MuseoFerrara coglie l’occasione per inaugurare anche la nuova linea grafica firmata da Silvia Franzoni, al grido di “Un museo grande come la città”.

Il cantiere si concentra sull’espressività più attuale. Dopo i mesi trascorsi intorno alla Corte Estense, il sito dimostra di saper cogliere il momento, ovvero la capacità di graffiti e murales di fissare la cronaca a un muro, di catturarne i colori. "Ferrara street art" nasce in sinergia con il progetto “FM street map”, ideato dal Servizio Giovani del Comune di Ferrara e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Lo scopo è strutturare un itinerario che guidi tanto i turisti quanto i ferraresi alla scoperta di vere e proprie opere d'arte.


Il grattacielo di Ferrara 27/05/2016

MuseoFerrara diventa un museo partecipato, che continua sì la sua opera di approfondimento e divulgazione insieme agli esperti cittadini, ma che al contempo si apre alle nuove generazioni. Il cantiere “il Grattacielo” è stato costruito insieme alla classe V B dell’Istituto tecnico “G. B. Aleotti”, sotto la guida della docente Paola Di Stasio. Un tema volutamente forte e dibattuto, per far riscoprire ai ragazzi il passato prossimo della loro città, la Ferrara dei loro genitori, quella del boom economico. Il nostro staff ha impostato il lavoro, fornendo una traccia bibliografica e sitografica sull’argomento. In una seconda fase, gli studenti hanno svolto la ricerca durante le ore extrascolastiche, recandosi all’Archivio storico locale, all’Archivio di Stato e in catasto, sino a prendere confidenza con gli strumenti dell’emeroteca della Biblioteca Comunale Ariostea.

Una volta verificata la validità delle fonti e dei fatti riportati, la terza fase del lavoro si è incentrata sulla redazione delle schede, ed è avvenuta in classe. Infine siamo tornati da febbraio a oggi per  accompagnarli nelle rifiniture e dare insieme a loro una veste editoriale ai contenuti. Il coinvolgimento e la passione che ha prodotto l’affiancamento si può ritrovare nelle schede stesse. Gli studenti hanno svolto una ricerca storica che li ha liberati dai travisamenti, o peggio dai pregiudizi spesso fuori controllo tramite i media. In parallelo hanno edificato una loro opinione, specie nel momento in cui siamo andati a fare un sopralluogo tecnico nel complesso. Fondamentale si è rivelata l’accoglienza dei condomini e il supporto di Telestense nel documentare l’esperienza.


500 anni di Orlando furioso 21/04/2016

Il 2016 è l'anno in cui ricorre l'importante ricorrenza dei 500 anni dalla prima edizione dell'Orlando furioso (22 aprile 1516). La celebrazione sarà un'occasione per la città, e per tutto il territorio, di promuoversi e arricchire ulteriormente l'offerta culturale e turistica. Nel corposo palinsesto di manifestazioni, eventi culturali, convegni e attività collaterali che si definirà man mano, Ferrara si inserisce, in quanto città ariostesca per eccellenza, con un calendario di proposte diversificate, alcune delle quali si svolgeranno nella prestigiosa cornice di Palazzo Paradiso, luogo di sepoltura di Ludovico Ariosto. Sebbene non abbia dato i natali al poeta cortigiano, Ferrara fu la città dove passò gran parte della sua vita, divenendo fonte di ispirazione e teatro di alcune tra le vicende rappresentate nelle gloriose ottave. Inoltre, fu proprio alla corte degli Estensi, e in particolare al cardinale Ippolito d'Este che fu dedicato il poema cavalleresco.


Ferrara Metafisica 09/11/2015

Questo nuovo cantiere di ricerca nasce dalla volontà di mostrare i legami tra Ferrara e la vita e l’arte di Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, con l'intenzione di riscoprire i luoghi in cui i due fratelli abitarono, quelli che ispirarono le loro opere, letterarie e artistiche, e le personalità con cui incrociarono il loro destino. Il progetto, curato dalla Fondazione Ferrara Arte, è concepito per permettere ai cittadini e ai turisti di approfondire un aspetto inedito e poco conosciuto della città in occasione della mostra De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie.
MuseoFerrara apre così il suo secondo cantiere di ricerca con un itinerario grazie al quale sarà possibile vivere la città con gli occhi di de Chirico e vedere come Ferrara, i suoi monumenti, le sue piazze e i vicoli dell’antico ghetto hanno influenzato l’arte di questo grande protagonista del Ventesimo secolo. Il cantiere è stato diretto da Maria Luisa Pacelli e Giuseppe Di Natale, con l’aiuto di Susanna Bertelli, Eugenio Bolognesi, Enrica Domenicali, Rodolfo Liboni, Corinna Mezzetti e Lorenzo Rubboli. Si ringraziano per la collaborazione Alberto Cavallaroni, Leopoldo Santini e Francesco Scafuri.


Lettera del direttore 22/04/2015

Ferrara ebraica. Il primo cantiere di MuseoFerrara 22/04/2015

Il cantiere di ricerca nasce dall'intenzione di riscoprire i legami fra la città estense, il suo territorio e la cultura di una minoranza che ha contribuito a formare Ferrara come la conosciamo oggi. I protagonisti di questa indagine sono Ferrara Arte e l'Istituto di Storia Contemporanea. MuseoFerrara apre con un primo cantiere di ricerca dedicato alle tracce storiche, architettoniche, urbanistiche, documentarie, della presenza ebraica in città, con l’intento di rendere visibili e ben identificabili i segni che la città conserva nelle vie, nei palazzi e nei monumenti.


I primi libri digitalizzati della Biblioteca di MuseoFerrara 22/04/2015

Nella Biblioteca di MuseoFerrara è disponibile il primo nucleo di testi digitalizzati e fruibili in formato pdf sfogliabile, nucleo dedicato alla città ebraica e agli anni interessati dalla Seconda Guerra Mondiale. La Biblioteca si arricchirà nel tempo con titoli importanti e rari della storia di Ferrara, grazie alla collaborazione di biblioteche pubbliche e private e di case editrici disponibili a contribuire al progetto. Vai alla sezione Biblioteca digitale