Scheda: Luogo - Tipo: Vie e Piazze

Via Vittoria

Via Vittoria (già via Gattamarcia). Fotografia di Federica Pezzoli, 2015. © MuseoFerrara

Già via Gattamarcia. È compresa nella zona del ghetto insieme a via Mazzini e via Vignatagliata.

 


Lat: 44.833773 Long: 11.620416

Costruzione: XV Sec. (1400-1499)

Notizie dal: 1624 - 1627
Istituzione del Ghetto

Notizie dal: 1848
Abbattimento dei cancelli del Ghetto

Variazione: 07 Febbraio 1860
Cambio di denominazione da via Gattamarcia a via della Vittoria

Categorie

  • ghetto | via

Tag

  • Ferrara ebraica

1. Storia

Insieme a via Vignatagliata, via Vittoria fa parte della zona più residenziale dell’area del ghetto, con piccoli palazzi, cortili interni e suggestivi balconi. All’incrocio con via Ragno si chiudevano i cancelli che segnavano la divisione dal resto della città.

All’attuale civico 39 si trovava la casa di riposo per anziani intitolata ad Allegrina Cavalieri Sanguinetti, molto conosciuta all’interno del mondo ebraico per la sua gestione modello. Appena dentro il portone si possono ancora leggere le lapidi che ricordano le offerte fatte dalle famiglie e da singoli benefattori.

Al civico 41 aveva sede la sinagoga di rito spagnolo o Scola Spagnola, distrutta dai nazi-fascisti nel 1944, i cui arredi oggi si trovano in gran parte nell’oratorio Lampronti di Livorno.

2. Testimonianze

“Questa strada aveva lo sconcio nome di ‘via Gattamarcia’ dal brutto vezzo che avevano gli abitanti di buttare sulla via animali morti, gatti in ispecie, e di lasciarne imputridire le carogne! […] Opino che il nome di ‘via della Vittoria’, dato a questa strada antichissima, derivi dalla doppia vittoria, o trionfo morale, riportato dai figliuoli di Giuda (che popolarono sempre questa area del ghetto) sopra il Governo Teocratico, quando il 28 febbraio 1831 essi furono ammessi a godere dei diritti di liberi cittadini; e quando il 21 marzo 1848 il popolo abbatté i portoni che chiudevano gli sbocchi delle strade del ghetto, e obbligavano ignominiosamente gli ebrei a vivere separati dal consorzio cristiano. Il nome di ‘Vittoria’ fu deliberato a via Gattamarcia il 7 febbraio 1860 dal Consiglio Comunale”. (Melchiorri, pp. 163-164)

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Ente Responsabile

  • Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara