Scheda: Soggetto - Tipo: Persona

Giorgio de Chirico

Autoritratto, 1918 (Collezione privata)

Il geniale inventore della pittura metafisica, che tra il giugno del 1915 e il dicembre 1918 soggiornò a Ferrara da soldato nel 27' reggimento di fanteria.


Nascita: 1888

Morte: 1978

Categorie

  • artista

Tag

  • Ferrara Metafisica

Giorgio de Chirico nasce nel 1888 a Volo, in Grecia. Dopo un periodo trascorso ad Atene, si trasferisce con la madre e il fratello prima a Monaco e poi, passando per Venezia e Milano, a Firenze, città che ha un ruolo cruciale per la nascita della pittura metafisica. Nel 1911, giunge a Parigi, dove rimane fino all’entrata in guerra dell’Italia il 24 maggio del 1915, quando insieme al fratello Andrea (al secolo, Alberto Savinio), si arruola nell’esercito italiano a Firenze. Alla fine di giugno vengono entrambi destinati a Ferrara per prestare servizio nel Deposito del 27° Reggimento di Fanteria. La bellezza della città emiliana, il ritmo sospeso della sua vita, le nuove amicizie che stringe, in particolare con Filippo de Pisis, stimolano l’immaginario di Giorgio. Il periodo trascorso a Ferrara è per de Chirico un momento di grande cambiamento nella sua pittura. Nella città estense l’artista dipinge alcuni tra i suoi più importanti capolavori e conosce Carlo Carrà presso Villa del Seminario. Al termine del conflitto, l’artista si trasferisce a Roma e collabora con “Valori Plastici”, una rivista che promuove la nascita di un’arte nuova ispirata al recupero della pittura italiana del passato. Nel 1925, torna a Parigi, dove conosce gli artisti surrealisti che vedono in lui un precursore delle loro ricerche. In seguito si reca a New York e nel 1944 si stabilisce definitivamente a Roma dove muore il 20 novembre 1978, pochi mesi dopo il suo novantesimo compleanno.


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Ente Responsabile

  • Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
  • Fondazione Ferrara Arte